Angeli di prua e demoni della guerra
Attività proposte
Per
Le statue di prua, sia che incarnino la bellezza e l’opulenza, sia che rappresentino allegorie, mostrano la rotta sicura e scacciano la mala fortuna. Esse danno il nome alla nave e, quindi, le danno un’anima.
Questa esposizione di polene raccoglie oltre 20 opere che provengono da diversi luoghi e tempi. Alcune di esse sono esposte nei musei, di altre restano solo i disegni, di altre si ignora persino il nome.
Tutte però evocano il mistero che da sempre esercita il mare sull’uomo.
La seconda parte dell’esposizione annovera una serie di armi provenienti da diverse navi e da differenti periodi storici, sia in ferro sia in bronzo. Esse lanciavano proiettili di vario calibro e di ogni tipo: ferro, piombo, pietra, o anche a mitraglia, con l’intento di creare più danno possibile a mezzi e uomini. Nonostante questi aspetti terribili le bocche da fuoco rispecchiarono i momenti storici e gli stili artistici che attraversarono quando furono realizzate, divenendo così preziose testimonianze culturali.
Sono esposti, tra gli altri, alcuni pezzi di artiglieria in bronzo che armarono la Città di Gallipoli nel XVI secolo, frutto di un complesso lavoro di ricostruzione filologica.
Argomenti
Discipline
- Organizzazione
-
University of Salento (UniSalento)
- Dipartimento / Istituto
- Dipartimento di Scienze Umane e Sociali - Area Valorizzazione Risorse Bibliotecarie e Museali, Ufficio Gestione Risorse Digitali
- Laboratorio
- Lab. Monitoraggio Sistemi Costieri - Laboratorio e Teatro 3D
- Responsabili scientifici
- Giuseppe Piccioli Resta - Adriana Bandiera