Produzione microfluidica di microsfere e shell di cristalli liquidi cromonici per la sicurezza alimentare
Attività proposte
Per
I cristalli liquidi cromonici (CLC) hanno recentemente suscitato molto interesse per la loro capacità di autoassemblarsi spontaneamente in strutture supramolecolari colonnari. Essi sono ampiamente studiati perché biocompatibili e in grado di presentare chiralità indotta da opportuni agenti chirali. La chiralità può essere migliorata confinandoli in geometrie curve, con conseguente impatto sulle lunghezze e sulla torsione dell'aggregato.
L'obiettivo di questo lavoro è esplorare i fenomeni di chiralità e ancoraggio per produrre strutture periodiche ben definite nei CLC confinati in geometrie curve, da utilizzare come sensori di temperatura per il monitoraggio della catena del freddo. Queste strutture periodiche sono infatti particolarmente sensibili alla temperatura, la cui variazione induce cambiamenti irreversibili facilmente rilevabili con metodi ottici. Il confinamento dei CLC in geometrie curve, come microsfere e shell, può essere ottenuto mediante tecniche microfluidiche che, rispetto ai metodi convenzionali, permettono di controllare le dimensioni di microsfere e shell e quindi di ottenere soluzioni monodisperse.
I CLC selezionati per questo lavoro sono un colorante alimentare, il Sunset Yellow (SSY) e un farmaco antiasmatico, il cromoglicato disodico (DSCG).
Argomenti
Discipline
- Organizzazione
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Consiglio Nazionale Delle Ricerche (CNR)
- Dipartimento / Istituto
- CNR NANOTEC - Istituto di Nanotecnologia, sede di Lecce
- Laboratorio
- Responsabili scientifici
- Alessandra Zizzari, Monica Bianco, Valentina Arima, Caterina Tone, Lorenza Spina, Maria Penelope De Santo, Federica Ciuchi